Per l’Italia il brindisi di Capodanno è gelato

Appennino sotto la neve Nelle città timore per i senzatetto

da Milano

Insieme ai vestiti smessi, alle cianfrusaglie e a qualunque anticaglia mal sopportata, stasera dalle finestre dovremo buttare anche le ultime speranze di un Capodanno mite. Già, perché le previsioni di questi giorni non lasciano dubbi: il Capodanno sarà all’insegna del gelo. Accanto allo champagne e al vin brulé, dunque, meglio tenere anche una colonnina di mercurio, per rendersi conto di quanto le temperature andranno in caduta libera.
Colpevoli di questa fine anno sottozero sono le correnti di aria fredda provenienti dal Nord Europa, che abbasseranno le temperature di quasi dieci gradi tra oggi e domani. Già ieri l’Italia ha cominciato a intabarrarsi per far fronte al ghiaccio e alla neve, che ha coperto ampie zone dell’Appennino centrale. Le precipitazioni, finora inferiori alla norma di oltre il 50%, sono invece attese dopo il 4 gennaio e gli esperti si augurano che la siccità sia un ricordo, così da non lasciare pericolosi strascichi sulla stagione estiva.
Intanto il termometro la scorsa notte ha fatto segnare -8 a Verona, -6 a Bologna, -3 a Firenze e a Milano. E mentre Roma si abitua allo zero termico, fanno festa in montagna, dove il -11 di Pian Rosà fa felici gli sciatori.
La situazione ha messo in allarme soprattutto le associazioni che si occupano di assistenza ai senzatetto. A Milano, la fondazione Fratelli di San Francesco, la Ronda della Carità e i City Angels cercano di fornire coperte e cibo agli irregolari che non hanno accesso ai dormitori. L’obiettivo è evitare altri casi come quello del clochard che ha rischiato l’assideramento per aver trascorso tre notti in un’automobile abbandonata davanti al dormitorio pubblico di viale Ortles.