L’Italia campione d’Europa

Dopo diversi anni di attesa, l’Italia si è presa una gran rivincita in terra di Francia, sbancando il monte premi dell’ VIII Campionato europeo di chioccolo Aect. Vittoriosi nelle categorie tordo bottaccio, tordo sassello e diversi , mancando solamente la categoria merlo, i chioccolatori italiani (Camillo Prosdocimo, Ettore Scabin e Giorgio Rizzo) hanno offerto un’ottima esibizione, che ha fruttato al nostro Paese anche il trofeo a squadre e il 1° Challenge Albert Herrero.
Presenti il capo delegazione italiana Aect Alessio Piana, il vicepresidente Anuu Giovanni Persona, i rappresentanti Anuu Umberto Gafforini, Domenico Grandini, Franco Baggiolini e Massimo Zanardelli, il presidente della Fiera degli Uccelli di Canzo Alberto Rizzi e Mario Galli, già sindaco di Arosio.
Dopo una breve spiegazione da parte del segretario generale Aect Massimo Marracci delle modalità del concorso si sono aperte le esibizioni. Alla giuria internazionale, due giudici per Stato in gara, l’Italia ha contribuito con Mario Cossetti e Giuseppe Maresio. Le premiazioni si sono svolte con la partecipazione del sindaco di Sacile Cappuzzo, del presidente onorario Aect Giovanni Bana, del vicepresidente Pascual Batalla I Llorens, del sindaco di Aups Pierre Rollandy e del sindaco di Lliria, cittadina spagnola che ospiterà l’edizione 2006 il 7, 8 e 9 luglio. Le classifiche finali sono state le seguenti:
Categoria tordo bottaccio: 1° Ettore Scabin (I), - punti 100; 2° Camillo Prosdocimo (I), 99; 3° Manolo Chabrera Juan (E), 96,5. Categoria tordo Sassello: 1° Camillo Prosdocimo (I), punti 94,5; 2° Manuel Chabrera Girona (E), 90; 3° Giorgio Rizzo (I), 90. Categoria Merlo: 1° Lionel Long (F), punti 97,5; 2° Manuel Chabrera Girona (E), 96,5; 3° Claude Caffo (F), 95,5. Categoria Diversi: 1° Camillo Prosdocimo (I), punti 109; 2° Olivier Bonini (F), 97; 3° Diego Mirò Garcia (E), 84. Classifica a squadre: 1ª Italia, punti 383,5; 2ª Spagna, 283; 3ª Francia, punti 193. Challenge Albert Herrero: Italia.