L’Italia cerca a Mosca il passaporto mondiale

da Mosca

L’Italia ovale è a una vittoria dalla qualificazione per i mondiali di rugby dell’anno prossimo in Francia. La deve ottenere oggi allo Slava Stadium di Mosca contro la Russia, match previsto alle ore 14 locale, le 12 da noi, con diretta tv su Sky sport 2. È una trasferta iniziata con il passo sbagliato: il ct Pierre Berbizier dovrà infatti fare a meno del centro del Clermont-Auvergne Gonzalo Canale, fermato da un risentimento alla coscia destra ieri in allenamento. Verrà quindi riproposta la linea dei trequarti già utilizzata a L'Aquila sabato scorso (83-0 col Portogallo), con Mirco Bergamasco e Andrea Masi centri, Kaine Robertson e Marko Stanojevic (fuori Ezio Galon) ali e David Bortolussi estremo. In mediana, a fianco di Ramiro Pez in apertura, Paul Griffen torna al n.9 al posto di Simon Picone. Farà freddo: previsti cielo coperto, precipitazioni e una temperatura di 6 gradi.
Fa in un certo senso freddo anche a livello di candidatura dell’Italia per organizzare i mondiali del 2015. Il presidente federale, Giancarlo Dondi, in un’intervista al mensile Rugby definisce l’ipotesi «un'idea molto interessante, che però si basa a oggi solo su voci. Non c'è proprio nulla sul tavolo. Una candidatura mondiale significa uno sforzo organizzativo ora impensabile per il nostro movimento, e tanti, troppi, soldi». Senza contare che per il 2015 tornerà a candidarsi il Giappone, superato dalla Nuova Zelanda per l’edizione 2011 e la differenza «ovale» tra Italia e Giappone è marcata, soprattutto a livello di sponsor.
Tutto parte dall’ambizione di Sergio Brio, ex stopper della Juve, ora promotore di eventi, che conta di fare leva su eventuali europei di calcio in Italia nel 2012 e su stadi quindi tutti nuovi, riciclabili per il rugby, compreso il Flaminio a Roma, l’impianto per il Sei nazioni. E ad agosto, in un’intervista, Lapo Elkann, alla domanda su cosa stesse facendo, aveva risposto «sto lavorando alla candidatura italiana ai Mondiali di rugby del 2015». Ma difficilmente sarà un lavoro concreto.