«L’Italia chiuda i conti col passato»

Spike Lee spera che «l’Italia faccia e chiuda i conti col suo passato». È l’augurio di chi viene da una realtà molto diversa da quella del nostro Paese, i ghetti di Brooklyn, intrisi di violenza e razzismo, magistralmente raccontati in Fa’ la cosa giusta. Ma è anche l’auspicio di un artista che in quel passato tutto italiano di fascisti e partigiani, guerriglia e rappresaglie, si è immerso per realizzare un film, Miracolo a Sant’Anna, che ha suscitato tante polemiche nel nostro Paese. Le associazioni partigiane l’hanno accusato di avere stravolto la verità sull’eccidio nazista di Sant’Anna così come era emersa dal processo. E lui risponde: «Ha funzionato, ha messo le mani in una ferita che il vostro Paese non ha ancora sanato».