L’Italia concede il bis: schiacciata l’Ucraina

Europei di volley: gli azzurri dominano ancora grazie alla coppia Fei-Vermiglio

Marcello Castaldi

da Roma

Ancora una netta vittoria dell’Italia del volley nel campionato Europeo in svolgimento al Palalottomatica di Roma. Il sestetto azzurro ha regolato con un perentorio 3-0 (25-17, 25-23, 25-23) anche l’Ucraina, dopo il medesimo parziale assestato nella gara inaugurale al Portogallo. Partenza ancora una volta decisiva degli azzurri che soprattutto a muro hanno subito preso le misure a un’Ucraina scesa in campo con uomini del tutto diversi rispetto alla formazione anticipata alla vigilia e con rotazioni del tutto impreviste per il ct Montali che comunque ha avuto risposte positive dai suoi uomini che hanno faticato sino alla metà della prima frazione, prima di prendere il largo e chiudere 25-17.
A inizio secondo set ottime trame d’attacco per gli azzurri e straordinarie intuizioni in cabina di regia da parte di Vermiglio: ne beneficiava soprattutto Fei, capace di buttare a terra palloni a ripetizione e lanciare gli azzurri subito avanti. Sul più bello, il calo di tensione che sembrava riaprire tutto: gli ucraini piazzavano un parziale che mandava l’Italia a soli due punti di vantaggio. Un muro di Tencati ridava il sorriso a Montali e soprattutto ben quattro set point, ma gli ucraini ne annullavano due e tutti trattenevano il respiro. Montali chiedeva time-out, si tornava in campo e Cernic cacciava vie le streghe dal Palalottomatica: era 25-23.
Nel terzo set, stesso copione: azzurri subito avanti e ucraini maestri nel tornare a galla nel finale. Non si facevano sorprendere gli azzurri e, sul 24-23, la potenza di Savani mandava tutti sotto la doccia.
Alla fine della partita, Montali dimostrava di essere soddisfatto, soprattutto per la capacità di reazione dei suoi uomini: «Abbiamo giocato ancora meglio di sabato. Una buona gara. La squadra ha un’ottima organizzazione e sono contento perché ho visto che, anche in condizioni di punto a punto, i ragazzi sanno cosa fare e con grande determinazione. Reputo anche logico l’aver notato certe flessioni, soprattutto quando si è molto avanti nel punteggio. Sappiamo soffrire e nonostante la sorpresa iniziale del sestetto ucraino, siamo stati pronti a cambiare registro e a riadattarci a determinate rotazioni. Adesso arriva la Polonia, che è una delle favorite insieme a noi e alla Russia. Sarà una gara durissima». Un’Italia cresciuta rispetto alla gara inaugurale, soprattutto è stato importante l’aver dimostrato di reggere anche in situazioni di grande tensione, quando l’Ucraina s’è fatta sotto nel punteggio in finale di secondo e terzo set. È migliorata la ricezione, ma anche servizio e muro azzurro, che ha beneficiato proprio della maggiore forza della battuta.
Buona la gara di Cisolla: «Siamo contenti del bel risultato. In qualche momento della gara siamo calati, ma siamo stati nel contempo capaci di reagire e questo è stato fondamentale». Oggi terza giornata: c’è Italia-Polonia.
I RISULTATI. Gruppo 1 (Roma). Croazia-Portogallo 3-2; Italia Ucraina 3-0; Russia-Polonia 3-1. Classifica: Italia e Russia 4; Polonia e Portogallo 2; Ucraina e Croazia 0. Gruppo 2 (Belgrado). Spagna-Francia 3-2; Rep. Ceca-Olanda 3-0; Serbia-Grecia 3-0. Classifica: Serbia 6, Spagna e Francia 4; Grecia e Rep. Ceca 2; Olanda 0.