L’Italia dei duemila casi Eluana. Ecco i malati vivi senza vivere

I pazienti in stato vegetativo permanente sono circa quattro ogni centomila abitanti. Vi raccontiamo due delle loro storie.<a href="/a.pic1?ID=306387" target="_blank"><strong> La tragedia degli Englaro</strong></a>: il dubbio che divide il paese di Beppino

Sono fra le 2.000 e le 2.500 le persone che, come Eluana, sono in stato di coma vegetativo nel nostro Paese. Un censimento su questo fronte non è semplice. I dati più recenti risalgono a un’indagine svolta nel 2005 dal ministero della Salute. L’incidenza di pazienti in stato vegetativo è tra i 3,5 e 5 ogni 100mila abitanti. Per curarli sono necessari 3-4 posti letto in strutture specializzate ogni 100mila abitanti. Secondo il rapporto, inoltre, il 40% dei casi deriva da malattie vascolari, il 21,7% da traumi e il resto da altre patologie.
Ogni anno sono due-trecentomila le persone che entrano in coma per incidenti stradali o sul lavoro, per malattie o intossicazioni. Più di un terzo ne esce indenne, altri riportano danni più o meno gravi e per circa 500 di loro il coma evolve in stato vegetativo, che diventa persistente quando dura oltre 3 mesi. Fra chi sopravvive ed esce dal coma, uno su 4 riporta gravi disabilità. Una persona su tre colpite dal coma ha meno di 15 anni.

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