L’Italia dei Favori: weekend a spese del partito nell’hotel del coordinatore

Chiamatela Italia dei Favori. Archiviati i Valori sotto una catasta di dubbi mai chiariti su bilanci, associazioni e questioni immobiliari e passati di moda i Livori dopo l’aggressione al premier, il partito di Antonio Di Pietro si concentra sugli aiutini agli amici. In particolare, agli amici albergatori.
Già, perché l’ultimo trend nell’Idv è proprio questo: organizzare weekend di tavole rotonde (e tavole imbandite) in piacevoli location di montagna, casualmente di proprietà di membri del partito. È accaduto ben due volte in Lombardia, dove il gruppo dipietrista del Consiglio regionale ha organizzato per il 14 e 15 novembre e per il 21 e 22 dello stesso mese gli incontri «La Regione Lombardia, dalla parte dei giovani» e «Gli stati generali della Lombardia». Dibattiti, confronti, qualche bell’intervento anti-berlusconiano e perfino la «dottoressa Maruska Piredda» che spiega la differenza «Tra formazione e precariato». Sì, trattasi proprio della hostess Alitalia che poco più di un anno fa esultava alla notizia del fallimento della compagnia per la quale lavorava: alla faccia del precariato.
Comunque, entrambi i finesettimana di lavoro e autocoscienza si sono tenuti a Lizzola di Valbondione, nel Bergamasco, nell’Hotel Gioan. E, come specificato dal volantino di adesione, con «pasti e pernottamento a carico del gruppo Idv del consiglio regionale della Lombardia». Leggasi: con i soldi pubblici stanziati al gruppo.
Ora, dove sta il favore? Nel fatto che il proprietario dell’albergo è Sergio Piffari, coordinatore regionale del partito. Ricapitolando: il gruppo Idv invita i simpatizzanti e i militanti per due weekend a spese del partito; soldi che vanno però a finire nelle tasche di un dirigente del partito stesso, proprietario dell’albergo che ospita l’iniziativa. D’altronde non hanno sempre detto che il governo non ha fatto abbastanza per combattere la crisi? Questo è il loro modo per incentivare le imprese. Specie quelle degli amici.