L’Italia dei finiani? Mannoia

L’incontro organizzato da «Caffeina» - rivista diretta dal finiano Filippo Rossi - in un hotel romano, è una sorta di prefigurazione del «day after» tanto agognato dall’universo futurista e dalle sinistre unite: «Come sarà l’Italia dopo Berlusconi?». Tra gli animatori c’è Fiorella Mannoia (nella foto), sostenitrice della nouvelle vague di Fini. «È tempo che tutte le persone per bene si uniscano, con le proprie diversità». Un appello corredato con una proposta: primarie aperte a tutti, Fini compreso, per trovare il candidato premier di un grande fronte di liberazione. Da Berlusconi.