L’Italia, la Francia e le sue colonie

«Una pistola puntata sull'Italia», recita un manifesto dove la Tunisia è appunto disegnata come una pistola il cui mirino è la base francese di Biserta. È il 1939, la Francia si riarma dopo l'annessione tedesca della Cecoslovacchia. L'Italia vuol sfruttare questi attriti e porsi arbitro. Ma nel 1940 la Francia crolla e l'Italia deve entrare in guerra dalla parte della Germania, non tanto per invadere la Francia (sarà occupata solo Mentone), quanto per non essere invasa dalla Germania, una volta diventata padrona dell'Europa. Nelle due settimane di conflitto - 10-24 giugno - l'Italia ha cinquemila morti. Decine di migliaia di cittadini italiani, in Francia e nelle sue colonie, finiscono in campo di concentramento.