L’Italia ha bisogno di politici responsabili

Sono un ragazzo di 20 anni esterrefatto quanto rassegnato da ciò che sta succedendo alla politica nel nostro Paese negli ultimi anni, e anche negli ultimi giorni. Un comico decide di esternare la comune voglia di molti italiani (soprattutto i più giovani) di cambiare la classe politica mandandoli a quel paese. E i politici, invece di preoccuparsi del dissenso mostrato dai loro elettori, che fanno? Si limitano a condannare l’evento che è comunque, ci tengo a ricordarlo per chi non l’avesse capito, solo la teatrale esternazione di un comico al quale in molti hanno risposto come se si trattasse di un loro collega. Così mi viene da pensare che in Italia i politici non sappiano fare il loro mestiere. Sarà per gli stipendi esorbitanti o per il fatto che il Parlamento è diventato, alla pari della Casa del Grande Fratello, una vetrina per avere visibilità, ma trovo ridicolo il loro comportamento. Qualcuno di loro è arrivato a dire al comico genovese che non ci si dovrebbe limitare a criticare, ma si dovrebbe anche proporre soluzioni. Proporre soluzioni? Come se fosse il suo mestiere! Abbiamo bisogno di politici, di gente che conosca così la differenza tra cos’è un’azienda, un palcoscenico e uno Stato. Gente in grado di modernizzare il nostro Paese senza fondare ogni giorno nuovi partiti, senza attaccare un avversario politico solo perché ricco, brutto, basso o magro, senza trascorrere la propria legislatura a smontare quanto fatto dai predecessori per il semplice motivo che appartengono a una diversa coalizione.