È l’Italia la meta turistica più consigliata

Si apre oggi, la 27a edizione di Bit, Borsa Internazionale del Turismo, in Fiera a Rho, aperta al pubblico sabato e domenica. La rassegna si presenta ancora più ricca con due nuove manifestazioni: «Travel & Motion», dedicata a open air, caravan, campeggio e attrezzature, e «Boat Village», sulla nautica da diporto. Si prevede che intorno al 2010, il turismo possa diventare la prima industria al mondo per fatturato e numero di occupati. Un mercato nel quale l’Italia può giocare un ruolo da protagonista: secondo un recente studio del Cnr, il 2005 ha confermato la crescita della domanda turistica nel nostro Paese, con un aumento del 2,7 per cento rispetto all’anno precedente, quando si sono registrati quasi 86 milioni di arrivi e 345 milioni di presenze, di cui circa 3 su 10 straniere. La Borsa Internazionale del Turismo cresce anche nella superficie espositiva, in tutto 65mila metri quadrati, confermandosi il più grande marketplace del prodotto italiano al mondo. La kermesse registra rispetto allo scorso anno, un aumento di 30 aziende new entry estere per un totale di 120 Paesi e nuovi arrivi come Azerbaijan e Myanmar, insieme al rientro di paesi come Giamaica, Fiji e di Danimarca, Norvegia e Finlandia. Ma è sempre l’Italia fra le mete turistiche più gettonate al mondo: il dato emerge dai risultati della prima edizione del premio «Bit Tourism Award» e dal secondo rapporto sulla visibilità del Belpaese nei media internazionali di BitLab, l’osservatorio permanente di Bit sui trend turistici. Bit Tourism Award è un riconoscimento che punta a valorizzare le eccellenze del sistema turismo raccogliendo direttamente, per la prima volta, il parere dell’utente finale, quella del viaggiatore, sulle mete più belle e le strutture preferite. Dalla fotografia scattata emerge una posizione di primo piano dell’Italia, confermata anche dai dati raccolti da BitLab 2007, monitorando la visibilità del nostro Paese come destinazione turistica, sulla stampa internazionale. Considerando il numero di citazioni che un’ampia selezione di testate internazionali ha dedicato alle dieci più importanti destinazioni, siamo al primo posto con quasi il 20 per cento del complessivo. E con un distacco di oltre dieci punti dalla seconda classificata, la Spagna, ferma al 9. Non solo. Cresce in modo significativo, più del 51 per cento, il numero di articoli dedicati al Belpaese, che passano da 7.101 nel periodo gennaio 2005 - gennaio 2006 a 10.729 tra febbraio 2006 e gennaio 2007. È vero e proprio boom in nuovi, promettenti mercati per il nostro incoming come l’India, dove si cita l’Italia ben il 182 per cento in più dell’anno scorso, la Russia, più 89 per cento o la Cina, più 58 per cento.