«L’Italia non si farà calpestare dalla Francia»

Il ministro alle Attività produttive, Claudio Scajola, in un’intervista al Giornale, interviene sul caso Gaz de France-Suez: l’Italia non è disposta a far «calpestare» le proprie prerogative da interventi neoprotezionistici come quello messo in atto dalla Francia con la fusione a scapito di Enel e se l’Ue non interverrà con misure adeguate, sanzioni incluse, il nostro Paese è pronto a tutelarsi «con i suoi mezzi». «Improvvisazione, precipitazione, privatizzazione», sono i termini utilizzati dal leader dell'opposizione francese, il socialista François Hollande. Prende le distanze dall’operazione anche il ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy.