L’Italia oggi festeggia il suo vino

Gabriele Zanatta

È primavera, è domenica, che senso ha rimanere chiusi in casa? Nessuno. Specie oggi, giornata dedicata a Cantine Aperte ovunque in Italia, dalle Dolomiti agli Iblei, dalla Valtellina al Salento, aziende che indossano il vestito della festa e spalancano l'ingresso a tutti, eno-appassionati e profani. Cantine Aperte è la kermesse organizzata da quattordici anni dal Movimento Turismo del Vino che vede tutti, piccoli e grandi giganti della vitivinicoltura, ingegnarsi con gustosissimi eventi collaterali tipo mostre, concerti e matrimoni golosi. Abbiamo selezionato gli eventi più interessanti che animeranno i paraggi di dieci grandi città.
TORINO. Tra le 43 cantine piemontesi che hanno detto sì alla festa (lista completa su www.movimentoturismovino.it) abbinando vino e cibo tipico, spicca quella che animerà dalla mattina alla sera il Castello di Tagliolo, nell'Alto Monferrato: quattro passi nella corte e nel borgo medioevale con bicchiere in mano con assaggi di farinata, miele, filetto baciato o pesto di Prà. E lo sguardo sobrio dei sommelier dell'Ais a consigliare e monitorare l'andazzo.
MILANO. In Lombardia, www.mtvlombardia.com, le cantine che partecipano sono un centinaio, comprese una trentina del Canton Ticino, prese a celebrare il centenario della coltivazione di merlot svizzero. L'enonauta meneghino può senz'altro fare tappa in Oltrepò: Cantine La Versa di Santa Maria La Versa, anch'essa seduta su un secolo di storia, svela i caveau del pinot nero e la distilleria dalle 10 alle 18. E nel vicino Wine Point di Montescano è possibile acquistare bottiglie scontate.
VERONA. Dalla città scaligera si può puntare a nord, in direzione Trentino Alto Adige, regione che ha un programma tra i più ricchi, www.mtvtrentinoaltoadige.it: ci si può fiondare in Val di Cembra per le degustazioni guidate delle Donne Rurali, assistere a un concerto gospel nel borgo di Cembra alle ore 17.30 o visitare la monumentale Cantina La Vis, sorseggiando Müller Thurgau in punti di degustazione allietati dalle melodie della scuola Diapason.
VENEZIA. Chi ama pedalare può andare a Cormons, Gorizia, per Cantine Aperte Bike, sgambata in bici tra vigneti e paesaggi nella landa dei grandi bianchi, www.mtvfriulivg.it. I più pigri, o quelli con prole, possono invece puntare a Susegana, Treviso, dove l'azienda Collalto ha messo insieme un'Arca di Noè: maiali, galline, faraone che scorrazzano nel cortile di una casa colonica. Per i più raffinati, Carpenè Malvolti, 0438.364611, organizza a Conegliano un interessante seminario di cucina molecolare con il fisico-gastronomo Davide Cassi.
FIRENZE. In Toscana, www.mtvtoscana.it, hanno detto sì 140 cantine. Per non perdersi nel marasma, c'è un numero sos: 333.6257977. Cinelli Colombini ha messo in piedi un percorso di trekking tra le vigne del Brunello di Montalcino e uno spettacolo teatrale di novelle contadine a Trequanda, Siena. Sempre a Montalcino Castello Banfi organizza visite al Museo del vetro e della bottiglia. I golosoni di salumi sappiano che oggi è anche il Finocchiona day: conviene dunque far tappa in una delle golose macellerie del Chianti.
PERUGIA. A Torgiano la presidentessa del Movimento Turismo del Vino, Chiara Lungarotti, ha deciso di festeggiare la fresca nomina librando in aria per tutti, fino a 50 metri d'altezza, il Lungarotti wine balloon, mongolfiera con vista panoramica sui vigneti della tenuta. A Montefalco, regno del Sagrantino, Arnaldo Caprai apre nuovamente le danze dell'apprezzata Mangialonga, percorso enogastronomico-musicale di 4 km tutto sviluppato all'interno delle vigne.
ROMA. Attorno alla Capitale, www.mtvlazio.com, è un ghiotto vagare: ogni cantina accosta al vino succulente tipicità come salumi di bufala, oli, porchette o ciambelle al vino, tutte accompagnate da un completo assortimento di pane laziale. Bella l'iniziativa di Cantina Villafranca di Cecchina d'Albano, Roma: tra musiche dal vivo e sfilate d'auto d'epoca, presenta anche una serie di vini con etichette scritte in braille.
NAPOLI. Tra le 50 cantine che aderiscono, segnaliamo la Mustilli di Sant'Agata De' Goti, 0823.717433, nel cuore del Sannio: dopo il tour guidato delle cantine, visita al misterioso borgo medioevale, degustazione delle ghiottonerie locali (mele annurche, ciliegie e formaggi pecorini) e chiusura con la performance degli Spaccapaese, canti e musiche tradizionali dal passato remoto contadino.
BARI. Nel tacco dello Stivale, www.mtvpuglia.it, si punta soprattutto sul binomio vino-motori. Da piazza Municipio a Foggia parte al mattino una parata d'auto d'epoca Fiat che fa tappa nelle principali cantine sulla strada per San Severo, approdo finale. Un centinaio di Lambrette sfilano invece da San Pietro Vernotico, Brindisi, fino a San Donaci, passando per Cellino San Marco. Chi ha fiato (e resistenza alcolica) da vendere visiti le cantine in bici: c'è un bel percorso che da Gioia del Colle porta dritto fino a Mottola.
PALERMO. Chi si è alzato presto può senz'altro fare una gita al Feudo Principi di Butera, Caltanissetta: la famiglia Zonin organizza giri in fuoristrada nei 135 ettari vitati, un concerto di musica popolare agrigentina messo in note dai Gergent e un mercatino d'antiquariato e artigianato.