L’Italia a Pechino con l’ultimo treno

Gli azzurri soffrono fino al tie break, ma piegano l’Argentina e conquistano i Giochi

Meglio tardi che mai. Grazie a una serie di sette vittorie su altrettante partite giocate nel torneo di qualificazione di Tokyo, a due mesi di distanza dalla cerimonia inaugurale dei Giochi, la Nazionale di volley è riuscita a prendere al volo l'ultimo treno disponibile con capolinea Pechino.
La certezza della qualificazione è arrivata ieri al termine di una gara sofferta in maniera analoga a quella inaugurale contro il Giappone. Come nella partita del 31 maggio, infatti, anche contro l'Argentina il successo è arrivato solo al tie break, al termine di una gara dai due volti: dopo aver vinto con autorevolezza i primi due parziali (un doppio 25-19) gli azzurri sono calati d'intensità, permettendo agli avversari di portare la contesa al 5° set e interrompendo così una striscia di ben 19 set consecutivi collezionata nei precedenti match contro le "morbide" Corea del Sud, Australia, Algeria, Iran e Thailandia.
«La qualificazione è stata conquistata da un gruppo compatto. Abbiamo giocato bene e con grinta, inseguendo un risultato che credo sia ampiamente meritato per quello che abbiamo fatto sul campo» il commento del ct dell'Italvolley Andrea Anastasi.
Neanche il tempo di festeggiare lo scampato pericolo di mancare la nona partecipazione olimpica - è da Montreal '76 che i nostri partecipano al torneo a cinque cerchi - che già domani l'intensissimo calendario internazionale costringerà i nostri a partire alla volta di Cuba, dove venerdì li attende il primo, impegnativo, match della World League 2008.