L’Italia perde partita e Corsano

Piove sempre sul bagnato. Anche in casa dell’Italvolley. Gli azzurri di Anastasi incassano il primo ko olimpico contro gli Stati Uniti e perdono per infortunio Mirko Corsano. Tutto in un unico, brutto giorno a Pechino.
Dopo un primo set vinto al tie break 26-24, Vermiglio e soci soffrono tremendamente l’assenza del libero azzurro (uscito per un dolore al ginocchio sinistro prima dell’inizio del secondo set) e le «martellate» sotto rete della coppia yankee Stanley-Priddy, 43 punti in due. Gli Usa si aggiudicano così i restanti tre set (25-22, 25-15, 25-21) e restano a punteggio pieno nel girone. A nulla sono valse le buone giocate di Zlatanov e Fei, mentre Paparoni, subentrato a Corsano, fatica come un matto in fase difensiva.
Il ct Anastasi non cerca alibi, anche se ammette che la chiave della partita è stata l’uscita dal campo del libero titolare: «Abbiamo giocato male, eccezion fatta per il primo set. In effetti l’uscita di Corsano ha fatto saltare tutta la nostra organizzazione di gioco». Non c’è tempo però per fermarsi alle analisi. Domani c’è il Venezuela, in un match già da dentro o fuori. La qualificazione ai quarti resta l’obiettivo minimo, ma se Corsano non recupera sono dolori. Anche per i compagni.