L’Italia rosa si riscatta con il Perù

Si chiama Rainbow Hall, la sala dell'arcobaleno, l'immenso catino di Nagoya dove l'Italvolley femminile si sta giocando il suo girone del mondiale giapponese. E ieri, alla fine dell'arcobaleno, le iridate hanno trovato la prima vittoria. L'agevole 3-0 sul Perù (a 15, 16 e 14) ammorbidisce il livido per l'inatteso ko nel debutto di martedì contro la Serbia-Montenegro che nel frattempo ha confermato di possedere qualità e ambizioni, visto il non meno clamoroso 3-1 a Cuba e il primo posto in classifica. Per l'Italia diventano così ancor più delicate le sfide con la Turchia e con le caraibiche, in agenda domani e dopo (diretta Rai 2 alle 10 del mattino), trascorso il giovedì di riposo.
Meglio quindi aver speso un buon test contro il Perù: un'ora di gioco, Centoni, Guiggi, Ortolani e Fiorin a dare fiato alle titolari. Nel 1988 le sudamericane erano argento olimpico, oggi sono inferiori alle serbe. Ma la vera rivale delle azzurre era la pallida versione di loro stesse scesa in campo ventiquattro ore prima e Cardullo&C. l'hanno esorcizzata ritrovando un po' di grinta a muro e una prestazione efficace, con 13 punti della capitana Rinieri.