«L’Italia si è piegata a un prezzo irrisorio»

Un «sì» doloroso: così Alitalia si è «piegata» al prezzo irrisorio di Air France. A scriverlo è il quotidiano francese Les Echos, spiegando in un breve editoriale che «la sola vera sorpresa nell’accordo atteso è l’ammontare particolarmente scarso dell’offerta di Air France che proporrà agli azionisti di scambiare 160 azioni per una della holding franco-olandese per l’equivalente di 10 centesimi pari a 138 milioni di euro», il che «è meno - prosegue il giornale - dei 35 centesimi evocati dalla stampa all’inizio del negoziato esclusivo e molto meno dell’ultimo prezzo trattato dal titolo in Borsa dal valore ancora di 53 centesimi». Il quotidiano francese conclude sottolineando che «il costo di accesso del quarto mercato europeo è quasi irrisorio rispetto al potenziale che vi si cela» e che potrà sviluppare la compagnia di bandiera italiana «una volta annullato l’orrore strategico dell’hub di Milano Malpensa cui la compagnia in via di fallimento deve due terzi del suo milione di perdite quotidiane». Anche il quotidiano Le Figaro dimostra a sua volta come Alitalia, pur «sull’orlo del fallimento, apporti a Air France-Klm quote di mercato non indifferenti». Dal canto suo, un altro giornale francese, La Tribune rileva in particolare come l’offerta non sia ancora arrivata alla fine del suo difficile cammino. Il giornale ricorda che se «il fronte conservatore di Silvio Berlusconi dovesse vincere le elezioni, è possibile che la vendita sia rimessa in questione».