«L’Italia tortura le vittime delle Br»

Altro che tortura, la deputata pd Olga D’Antona (nella foto) chiama Sarkozy e Lula. «Vorrei ricordare al presidente francese che non ha estradato la Petrella e a quello brasiliano che ha fatto lo stesso con Battisti che per la legge italiana le vittime non esistono... Altro che tortura». La vedova del giurista ucciso dalle Br commenta gli arresti domiciliari concessi a Cinzia Banelli dicendosi «amareggiata, pur rispettando la decisione dei magistrati». Poi attacca. E giustamente. «Quando si concede il rito abbreviato a questi imputati, scelta vergognosa, le vittime vengono addirittura private della possibilità di assistere al dibattimento. E senza chiedere se siano d’accordo. Le vittime non hanno titolo e sono di disturbo perché se vengono intervistate possono dire cose sgradevoli... ».