L’Italia under 21 stacca il biglietto per Pechino 2008

da Nijmegen (Olanda)

Disco verde per gli azzurrini dell’under 21 di Casiraghi ieri sera a Nijmegen nella partita con il Portogallo, valida come spareggio per la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Pechino 2008. Gli italiani hanno staccato il biglietto per le Olimpiadi ai calci di rigore per 4 a 3 dopo che i 120 minuti di gioco si erano chiusi sullo 0 a 0.
Prevalenza territoriale nel primo tempo dei lusitani che dimostrano un miglior possesso di palla, soprattutto nella seconda metà dei primi 45 minuti. Ma sono gli azzurrini, paradossalmente, ad essere più pericolosi ad un paio di minuti dal riposo con Pazzini che, su azione confusa, da distanza ravvicinata si fa respingere miracolosamente il tiro dal portiere Ribero. Nella ripresa gli azzurrini si presentavano in campo più convinti. Dopo 5 minuti Montolivo sulla sinistra lasciava partire un bel tiro, ma Ribeiro era in grado di respingere. All’8’ Casiraghi un po’ a sorpresa toglieva dal campo Pazzini sostituendolo con Graziano Pellè. E al quarto d’ora era Rosina a lasciare il campo a favore di Raffaele Palladino. Proprio questi ultimi due entrati vivacizzavano il gioco degli azzurri che al 20’ si facevano pericolosi con Pellè che scattava velocissimo sulla sinistra, entrava in area ma perdeva l’attimo giusto. Ma al 29’ ecco la svolta negativa con l’espulsione di Giuseppe Rossi per doppia ammonizione. Nonostante l’inferiorità numerica lo stesso Pellè ci riprovava al 37’ ma dal limite dell’area il suo tiro teso non trovava lo specchio della porta. I tempi regolamentari si chiudevano con un tiro a fil di palo di Nani. Nei supplementari prevalenza dei lusitani che sbagliavano un gol già fatto con Djalò che calciava clamorosamente alto con la porta spalancata. Il forcing dei portoghesi non aveva però esito e la partita finiva sullo 0 a 0. Nella lotteria dei rigori passavano gli italiani grazie all’errore di Manuel Fernandes. Da rilevare la freddezza di Pellè che realizzava il suo rigore con un perfetto cucchiaio.