L’Italia vuole l’aula della Ue

Scontato che sarà il voto di giugno a stabilire i rapporti di forza nella Ue, ma a Bruxelles si dà già per scontata una riedizione del «patto» socialisti-popolari (Pse-Ppe) per spartirsi la presidenza dell’aula come ora con il duo Borrell-Poettering. Visto che quest'ultimo - eletto dal ’79 - esce di scena, ci si chiede chi potrebbe far coppia col tedesco Schulz candidato probabile del Pse. Esiste un’autocandidatura tra gli uscenti del Ppe: l’ex-premier polacco Jerzy Buzek. Finora la carica è stata affidata per 3 volte a Francia, Spagna e Germania, per una a Gran Bretagna, Irlanda e Olanda. L’Italia è al palo: siamo l’unico tra i fondatori a non aver mai guidato l’aula. E Berlusconi ha già fatto sapere ai suoi che è ora di farsi sentire.