L’Italvolley più forte dei cartoni animati

A un certo punto sembrava di stare a guardare i cartoni animati giapponesi e le schiacciate fantascientifiche di «Mila & Shiro». Invece erano le nostre azzurre in carne, ossa e talento. L’Italvolley femminile - in passato rimirata solo per la bellezza delle sue giocatrici - ha finalmente mostrato tutta la sua forza. Guidata dal ct Massimo Barbolini, ha incorniciato un 2007 da urlo, conquistando prima gli Europei in Belgio e Lussemburgo, poi la Coppa del Mondo in Giappone. Due trionfi roboanti sia per il fatto che entrambi sono giunti per la prima volta nella storia della Nazionale, sia perché nel corso di due tornei lo squadrone azzurro ha lasciato sul campo solo 4 set. Demolite brasiliane, cubane, russe, americane. Le uniche a tenere botta sono state le serbe, che però hanno potuto poco contro Taismary Aguero e Simona Gioli (votate migliori giocatrici di Europei e Coppa del Mondo), contro i muri devastanti di Jenny Barazza e contro una Piccinini tornata su livelli splendidi. Un gruppo che ha ritrovato unità e che ha saputo imporre un gioco contro il quale non c’è antidoto. Guadagnato il pass per i Giochii di Pechino, le azzurre guardano alle Olimpiadi come alla consacrazione definitiva. Ci arriveranno da favorite. Le disputeranno con la solita concentrazione. Le tiferemo con la solita emozione.