L’iter del piano

(...) È stato detto anche che si sta disegnando la Milano del 2030, vale a dire quella che si vivrà tra venti anni e passa.
Peccato che il presidente francese abbia indetto un concorso di idee, ma non certamente fatto di semplici schizzi, per studiare come potrà essere Parigi tra quarant'anni. Dieci squadre formate da esperti del settore, architetti, urbanisti, economisti e sociologi che implicitamente hanno dovuto rispondere, quale prima domanda, se è ancora possibile ragionare, e se sì in quale modo, sulla forma e sulla struttura di una grande città. L'augurio è che tutto questo sia avvenuto anche da noi.