L’Itis Feltrinelli compie cent’anni ma gli alunni «rovinano» la festa

L’Itis Feltrinelli compie cent’anni. Oggi la festa con l’inaugurazione di nuovi spazi didattici ristrutturati, ma nella scuola gli studenti dall’inizio della settimana hanno bloccato le lezioni per rivendicare strutture scolastiche sicure. Ieri si è svolto anche un corteo che ha manifestato davanti alla Provincia. E in subbuglio ci sono anche gli insegnanti che si presenteranno alla cerimonia ufficiale limitandosi a leggere una lettera in cui annunciano le loro dimissioni da ogni incarico aggiuntivo all’insegnamento. Una protesta a tutto campo, insomma, contro la preside Crocetta Calabrese, ormai nota come la «Brunetta» della scuola milanese. Da circa un mese al Feltrinelli è in atto un vero e proprio braccio di ferro contro la stessa preside che vorrebbe vanificare una delibera in cui si riducono i giorni di lezione da 217 a 200, il minimo previsto dalla legge. E poiché alcuni giorni di riduzione sono già avvenuti, la professoressa Calabreser chiede ai docenti di recuperare le ore perse. Sulla vicenda è in atto anche una vertenza sindacale che tuttavia non ha trovato alcun punto di intesa: da qui la decisione della Cgil scuola provinciale di indire per il prossimo 13 dicembre una giornata di sciopero del personale del Feltrinelli. Sarà dunque una cerimonia imbarazzante quella di oggi. L’assessore provinciale Giansandro Barzaghi che interverrà all’inaugurazione accompagnando il presidente della provincia Filippo Penati, rivolto agli studenti ha detto: «Le vostre rivendicazioni sono sacrosante, soprattutto dopo la tragedia di Rivoli, ma bisogna imparare a distinguere, perché proprio la Provincia a Milano è riuscita a mettere a norma più del 90 per cento delle scuole di sua competenza». Alla cerimonia di oggi saranno presenti anche il rettore del Politecnico Giulio Ballio, il dirigente scolastico provinciale Antonio Lupacchino e Inge Feltrinelli.