L’oasi di Vanzago salvata da Wwf e radioascoltatori

Infilato tra melodie rock pop e in coda dei radio giornali, l'appello per salvare l'oasi di Vanzago ha fatto presa. E adesso, grazie agli sms inviati dagli ascoltatori di Rds, sono stati raccolti 85mila euro che serviranno a ridare fiato a uno dei boschi più estesi e belli che si trovano vicino a Milano.
Si è chiusa ieri la campagna lanciata dall'emittente radiofonica milanese in collaborazione con WWF. Partita esattamente un mese fa sulla grancassa del Live Earth (il concerto ambientalista che Rds trasmise in diretta), la raccolta di fondi è rimbalzata per quattro settimane filate, più volte al giorno, sui microfoni dei conduttori, negli spot, in chiusura delle news. E ha colpito nel segno, mettendo insieme oltre 80mila chiamate solidali, due euro in solidarietà per ogni telefonata dal fisso, un euro per ogni messaggio di cellulare inviato al numero preposto. Tutti contributi che verranno usati per soccorrere il polmone verde che sta vicino a Rho e alla Fiera di Milano, esteso su un'area di 80 ettari (acquisiti dal WWF), che oggi soffre dei cambiamenti climatici e di incuria.
«Il bosco è bellissimo, se ci si inoltra si possono incrociare anche i caprioli - ha spiegato Carlo Gola, amministratore dell'oasi di Vanzago - ma negli ultimi anni si sono verificati cambiamenti preoccupanti, il bosco sta perdendo la sua vitalità, la fauna ne risente». I contributi raccolti serviranno a piantare 8500 alberi e 2800 siepi su 50mila metri quadri e ad ampliare l’area verde.