L’obbiettivo di Messori racconta le «vite negate» dei cani abbandonati

Roberto Zadik

Frequentemente si dice che «il cane è il miglior amico dell'uomo» e questo è anche vero. Ma come ricompensa di questo affetto, alcuni padroni abbandonano i loro fedeli «amici a quattro zampe» in canili nei quali fin troppe volte vengono maltrattati o lasciati a loro stessi. Storie di sofferenza e di degrado di chi come gli animali non può parlarne con nessuno sono il filo conduttore della mostra Vite Negate, allestita dal 13 al 18 marzo, al secondo piano della libreria Hoepli, via Hoepli 5.
Più che un'esposizione, l'iniziativa, a ingresso libero, è una testimonianza che, dal lunedì al sabato (10-19,30) documenterà quanto sono costretti a sopportare i cani, dalla solitudine alla crudeltà umana.
A riportare alla luce la drammatica realtà dei canili, contro la quale gruppi di animalisti e cinofili combattono ormai da molti anni, ci pensano gli scatti del giovane fotografo Erik Messori, nato a Reggio Emilia nel 1973, che con il suo obbiettivo ha catturato situazioni ed emozioni di quei luoghi dimenticati.
E lo ha fatto con una ventina di immagini in bianco e nero, attraverso toccanti primi piani che, con espressività e senza retorica, racchiudono gli sguardi canini, la loro ansia di ritrovare una libertà e una dignità smarrita dietro le sbarre dove sono stati rinchiusi come detenuti.
Scene dolorose di vita reale, dunque, quelle fornite da Messori che, in questi anni ha realizzato vari progetti, tra i quali il libro Colori di viaggio raccolta di scatti da lui effettuati nei suoi itinerari in giro per il mondo.
In tema di animali ci sarà spazio per un'altra rassegna. Dal 27 del mese fino al 1° aprile sempre la libreria Hoepli, ospiterà Scatti a 4 zampe per i randagi rumeni che avrà per protagonisti graziosi gattini che giocano e passeggiano per le vie e sotto i portici di Bologna. Ad immortalarli, l’obbiettivo del fotografo e orafo bolognese Achille Serrao. I ricavati della vendita delle foto verranno devoluti a Save the Dogs, associazione che si batte contro le violenze e le angherie subite in Romania da cani e gatti randagi.