L’obiettivo di Lotito: centrocampo a Gourcuff

Tra i possibili arrivi a Formello l’attaccante romeno Nicolae Mitea, classe 1985, ex Dinamo Bucarest

Mentre Pasquale Foggia mormora la sua felicità per un ipotetico rientro alla base e nello stesso momento in cui viene ammesso un avvicinamento del campione del mondo Simone Barone al club biancoceleste, i tifosi laziali cominciano a pensare che Lotito sia allergico alla fascia da capitano. Ragionamento logico, se si pensa al fatto che Luciano Zauri viene dato ormai per partente. Direte: che c’entra il signor Luciano? C’entra eccome perché l’abruzzese sta facendo la stessa fine (ceduto al miglior offerente) dei capitani che l’hanno preceduto: Nesta e Favalli nella gestione Cragnotti, Negro, Giannichedda, Cesar, Liverani e Oddo in quella successiva. Ragionamento illogico, invece, per chi è ancora innamorato del calcio che fu. Zauri è in cima alla lista dei partenti, Prandelli lo vuole alla Fiorentina ma non è da escludere il suo arrivo a Udine nella trattativa che dovrebbe portare Pinzi in biancoceleste. E neanche è da scartare l’idea che possa andare al Napoli nell’ambito di un duplice scambio, che lo vedrebbe partire insieme a Stendardo, mentre a Roma arriverebbero Domizzi e Bogliacino.
Gente che parte, gente che (forse) arriva. Come nel caso di Nico Pulzetti, uno dei pochi giocatori del Livorno che quest’anno si sono salvati secondo la critica. «Spinelli ha accennato di me alla Lazio e sono voci che mi sono arrivate dalla stampa», ha sussurrato il giocatore. Che poi ha parlato di Delio Rossi: «È un allenatore che fa giocare bene le sue squadre e sarebbe importante per me avere lui come mister». Poi, la sintesi su possibili problemi con le fasce retributive di ingaggio alla Lazio: «Personalmente mi troverei a mio agio con i parametri di Lotito, l’importante è che combaci tutto quello che serve per firmare un contratto. Ripeto, sui parametri non ho problemi». «Se venissi alla Lazio - ha ulteriormente dichiarato - prenderei il numero 7 perché sono affezionato a questa maglia». Altro elemento che potrebbe sbarcare a Formello è l’attaccante romeno Nicolae Mitea. Classe 1985, ex Dinamo Bucarest e reduce da un brutto infortunio al ginocchio, il ventitreenne proveniente dall’Ajax al momento pare essere in vantaggio sull’altra scelta di «don Claudio», Thiago Neves, centravanti del Fluminense sulle cui tracce però si è messo anche il Milan. Ma il vero sogno di Lotito si chiama Yoann Gourcuff, che il patron laziale vorrebbe dal Milan in prestito con diritto di riscatto o in comproprietà.