L’obiettivo raccolta differenziata

Potenziamento e aggiornamento dei mezzi e incentivazione della raccolta differenziata. Sono queste le linee guida che Amiu persegue per migliorare il servizio di pulizia. Di conseguenza, oltre ai 16.000 cassonetti presenti in città per la spazzatura non riciclabile e destinata alla discarica, sono attivi i veicoli EcoCar per i rifiuti pericolosi ed EcoVan per la raccolta di quelli ingombranti. Si tratta, in pratica, di stazioni mobili di raccolta gratuita nei quartieri. Nel caso di EcoCar la raccolta spazia dai solventi chimici ai detersivi, passando per insetticidi, prodotti per lo sviluppo fotografico, diserbanti e disinfettanti. Ma il veicolo accoglie anche pile esaurite, batterie esauste di veicoli, termometri, neon e lampadine, oli da cucina e per motore, vernici, collanti e smacchiatori. Il mezzo opera dal lunedì al sabato tra le 8,00 e le 12,00, oppure tra le 14,00 e le 19,00, in un quartiere per volta, tra ponente, centro storico, Val Polcevera e, in direzione levante, si spinge fino alla Foce e a Sturla. Discorso diverso per EcoVan, specializzato nella raccolta di elettrodomestici grandi e piccoli, mobili in legno, scrivanie, librerie poltrone, divani e soprammobili fino ai materiali in ferro come letti, reti metalliche, sedie, scaffali, lampadari e utensili da cucina. La presenza del mezzo, da ponente e levante, è regolata da un calendario che prevede due soste al mese, mattutine o pomeridiane di due ore e mezza ciascuna in ogni zona. Tutti gli orari sono consultabili sul sito http://www.amiu.genova.it o chiamando il call center 010/5584522. Inoltre, sono in servizio quasi 5000 campane per la raccolta del vetro, circa 2500 per la carta e un migliaio quelle preposte alla raccolta della plastica. Fanalino di coda i raccoglitori di lattine di bibita che sono solo un centinaio. Completano il quadro oltre 600 contenitori per le pile esaurite, circa 200 raccoglitori di farmaci scaduti e altrettanti per gli indumenti usati. «Attualmente il livello di raccolta differenziata - spiegano i funzionari Amiu - è del 22% (a fronte di circa 400.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani che finiscono in discarica ogni anno ndr), livello discreto ma non ancora soddisfacente rispetto a Torino che è già raggiunto il 33%. Secondo il piano industriale dei rifiuti della Provincia occorrerebbe arrivare al 40% di raccolta differenziata».
In via Gastaldi a Pontedecimo, Lungobisagno Dalmazia a Staglieno e in via Argine Polcevera, zona Campi, operano le tre isole ecologiche dal lunedì al sabato tra le 7,30 e le 18,30 per la raccolta di rifiuti ingombranti e pericolosi. Unico problema è che bisogna recarsi di persona per la consegna. Ma per chi non dispone di macchina o furgoncino, esiste il servizio di ritiro a domicilio di mobili vecchi e oggetti ingombranti, con prenotazione, chiamando lo 010/5584522. Il costo del ritiro è di 9,84 euro al pezzo.
Ma i problemi della pulizia a Genova sono aggravati anche dal consumo di droga. Ogni mese, infatti, Amiu raccoglie almeno 12.000 siringhe, concentrate per lo più nel centro storico, centro città e nelle aree verdi.