L’occhio discreto della telecamera un’idea italiana per i gol fantasma

Sperimentata in segreto allo stadio Friuli, funziona e verrà presa in considerazione dalla Fifa. Il brevetto regalato da Pozzo alla Federcalcio

(...) S’è pure schermito Carraro nel dare l’annuncio: «Il sistema è in fase di sperimentazione dall’inizio del campionato e ci siamo riusciti in assoluta segretezza, fatto inconsueto per l’Italia». Al Friuli, infatti, le quattro telecamere speciali sono posizionate lontano dal campo, in linea con le due porte e accanto ad altre telecamere che servono per le misure di sicurezza. Quindi non distinguibili, senza intralciare il lavoro delle varie tv e, soprattutto (cosa che Carraro ha voluto rimarcare), senza che il gioco venga interrotto.
Carraro ha anche spiegato che «se l’International Board e la Fifa, che già ha messo sul proprio sito l’annuncio che verrà discusso il 4 marzo a Lucerna il progetto della Federcalcio, accetteranno le disposizioni relative alle telecamere per dire sì o no al gol fantasma, noi siamo pronti a una prima sperimentazione che dovrà essere fatta su campi del settore giovanile o in Coppa Italia». Un esperimento come quello del «doppio arbitro» partorito cinque anni fa e poi miseramente abbandonato visti gli scarsi risultati. Ma questa sembra davvero la volta buona, le telecamere sulla linea del gol che spazzano via precedenti intuizioni come il microchip inserito nel pallone (esperimento fallito nello scorso ottobre ai mondiali under 17 in Perù) o altre installazioni inserite sul terreno o nei pali delle porte. La filosofia è quella di venire incontro al «diktat» della Fifa e del suo presidente Joseph Blatter: no a tutto ciò che, come la moviola in campo, provocherebbe un’interruzione di gioco. «Tutto funziona in tempo reale», spiega Carraro. «Quindi nel momento in cui il pallone è sulla linea di porta può scattare un beep o una lucetta rossa che fa capire immediatamente all’arbitro o al suo assistente cosa è successo. Non ci sarà bisogno di fermarsi. L’arbitro potrebbe essere dotato di un orologio super-tecnologico dove arriverà immediatamente il segnale».
E non è tutto, perché il progetto Figc-Freud sta lavorando anche sul fuorigioco. «Qui la questione è più delicata», prosegue Carraro, «e non possiamo dire di avere un meccanismo perfetto. Per l’offside serviranno 6 telecamere in aggiunta alle 4 del gol-fantasma, sempre lontane dal campo». «Quanto al costo dell’esperimento di Udine, ha finora superato i 400.000 euro», aggiunge il dg della Federcalcio Francesco Ghirelli che ha seguito in prima persona l’esperimento fin dall’inizio. Insomma, i mezzi per evitare gli errori ci sono e senza scomodare la Nasa, con una tecnologia tutta nostrana. Carraro ci ha messo del suo, ma ora l’aspetta la prova più dura: farlo accettare a Blatter.