L’odissea quotidiana dei genovesi sul bus: furti, rapine e violenze

«Mi hanno sfilato il portafoglio dalla borsa senza che me ne accorgessi, dev’essere stato appena prima della fermata. Ora come faccio? I soldi rubati, ma anche tutti quei documenti da rifare...».
Lei è una donna di mezza età, utente abituale dei mezzi pubblici. Riceve immediata solidarietà da una giovane scesa alla stessa pensilina: «È successo anche a me, la settimana scorsa. Sullo stesso autobus! Allora vuol dire che i ladri sono gli stessi. Dei professionisti. È stato un attimo: mi hanno sfilato il borsellino senza che mi accorgessi di nulla».
Episodi come questi si ripetono spesso, un po’ troppo spesso negli ultimi tempi. Con appendice di fatti di maleducazione e insulti che sovente sfociano in vera e propria violenza.
Tanto da trasformare sempre più il viaggio in autobus, (...)