L’offesa Il benvenuto degli anarchici: «Assassini»

«Dietro la grappa e il vino si cela un assassino». É il manifesto comparso in alcune strade del centro di Torino dalla Federazione anarchica torinese, con l'indicazione anche dell'indirizzo della sede, contro l’adunata degli alpini. Sul manifesto, in bianco e nero, si legge «Afghanistan 2001-2011: morti, stupri, bombe, bambini uccisi, villaggi distrutti». Accanto l'immagine di un cappello con la penna. Lo slogan: «In Afghanistan, in Libia, nel Cie, nelle nostre periferie: no a tutti gli eserciti, no a tutte le guerre».