L’okkupazione al liceo? Te la insegna mammà

Dopo quarant’anni rispuntano i nostalgici del Sessantotto. Sono le mamme e i papà degli studenti. Agguerritissimi, organizzano assemblee e annunciano giornate occupazioni per protestare contro i tagli voluti dalla riforma Gelmini. Durante l’assemblea al liceo Virgilio hanno sottoscritto un documento vecchio stile e parlato di «battaglia politica». Hanno perfino indetto per il 2 dicembre una giornata di autogestione. Presenti all’assemblea anche alcuni rappresentanti del liceo Volta, la prima scuola a occupare. «È l’unico modo che abbiamo per farci sentire» spiegano i genitori.
Gli altri - la maggioranza silenziosa che non ha sottoscritto il documento «perché troppo schierato» - prendono le distanze dalla protesta e sottoscrivono un controdocumento. «Ci chiediamo - si legge nel testo - se davvero la qualità dell’insegnamento sia determinata da una distribuzione del monte ore e non invece dalla competenza della passione e dalle professionalità degli insegnanti».