L’Olanda fa spettacolo ed è già prima: peggio per noi

Quattro reti «oranje» affondano la Francia. La squadra di
Van Basten ora è irraggiungibile a 6 punti: e contro la Romania... Una delle due finaliste mondiali dovrà salutare in anticipo questi Europei

Berna - Olanda, magari è proprio il suo Europeo: gol al decimo di Kuyt da angolo con tutta la Francia schierata nella sua area e Henry che salta a vuoto sul primo palo. Quasi un segno del destino perché nei primi minuti i francesi si presentavano più tonici, niente di speciale, ma sembrava proprio che Olanda-Francia fosse l'apertura ufficiale di questo Euro ’08, mischie su ogni palla, anche in zone neutre, insomma partita vera e Thuram dietro a dare ordini. Proprio lui di prepotenza in angolo su Kuyt, forza, coordinazione, esperienza, con uno così si sta tranquilli: angolo, testa di Kuyt, 1-0, ribaltone. È questa la nuova Olanda di Marco Van Basten, un occhio quasi maniacale alla fase difensiva e chi ha fiato scende verso Coupet. Quel gigante di Ooijer assieme a Mathijsen ha costretto Henry a giocare almeno un' ora della sua partita con le spalle alla porta. I due non sono dei maestri palla al piede,magiocano semplice, non azzardano numeri e la tengono bassa. Davanti c'è Engelaar che tiene sempre tutti s o t t ' o c c h i o , non gli sfugge niente, dalla sua parte si infilava spesso Ribery e giostrava fisso Malouda, niente, si doveva fare i conti con lui. Con una impostazione difensiva molto rigida e peraltro criticatissima dalla stampa olandese, Van Basten ha costruito la nazionale dei sogni. Pochi fronzoli, Van Nistelrooy davanti a fare da pertica e un Kuyt devastante, più di Van der Vaart. Poteva girare meglio alla Francia, ma si era proprio messa male, con Thuram a volo d'angelo che sbaglia l'impatto e toglie sicurezza dietro, e Malouda che riesce a sbagliare tre o quattro palloni di fila nelle azioni di rimessa. Il solo Ribery a battersi,ma quando gli riesce la percussione centrale verso Van der Sar, ecco che arriva quel bestione di Mathijsen a spegnergli il sorriso. Dura, molto dura per Henry, dovrebbe fare la parte di Van Nistelrooy magli riesce tutto complicato. La Francia però lentamente guadagna campo, sembra improvvisamente più concentrata, nelle pause gli olandesi corrono da Van Basten a prendere ordini e a bere acqua, Makelele e Toulalan restano al loro posto, tensione altissima. E la partita pian piano gira, calciano in porta in sequenza prima Malouda, poi Govou e quindi Ribery, sono legnate, Van der Sar inizia a lavorare forte, per sua fortuna sono tutte sberle centrali, ma sono anche il segnale che la Francia si sta rendendo conto che il suo Europeo è quasi finito, a tre minuti dalla fine del primo tempo si vede anche Henry, una giravolta e un destro secco che sibila alto di poco, però bello, in stile, fatto da uno che sta riprendendo coraggio con tutti i suoi compagni ed è con questo spirito che la Francia si ripresenta in campo per prima dopo l'intervallo e non sembra affatto rassegnata a farsi calpestare da quella macchia arancione che sta invadendo Euro ’08. Se ne accorge anche Van Basten, che cerca di ridare forza in avanti, dentro Robben, recuperato a tempo record e senza i novanta minuti nelle gambe, poi dentro anche Van Persie a fare movimento là davanti perché la Francia spinge, chiede un rigore neppure così inesistente per un mani di Oojier che sembra involontario ma poi appare anche abbastanza malizioso, quindi sbaglia con Henry un gol già fatto, solo davanti a Van der Sar, pallonetto in curva. L'Olanda? Van Basten ha fatto due cambi, Robben e Van Persie, il primo va in fuga tambureggiante sulla sinistra, il secondo non manca l'impatto con la palla a un metro dalla porta, è 2-0 a mezz'ora dalla fine e questo è il secondo segno del destino. La mazzata finale la tira Robben che va in gol trenta secondi dopo il 2-1 di Henry. Una botta sotto la traversa che impicca Coupet sul primo palo. E così Van Basten si qualifica, finisce con Van Nistelroy e tre altre punte dietro, rifila tre pappine ai campioni del mondo e quattro ai vicecampioni con il gol di Sneijder nel finale. Magari è proprio l'Europeo dell'Olanda.