L’olandese anti-islam: Israele annetta la Cisgiordania

AmsterdamIsraele dovrebbe continuare a costruire insediamenti ed anzi annettersi l’intera Cisgiordania, mandando i palestinesi in Giordania. Lo ha affermato Geert Wilders, leader del forte partito anti-islamico olandese, che pur non facendo parte della coalizione di governo offre all’esecutivo di centrodestra un fondamentale appoggio esterno. Le dichiarazioni arrivano nel momento in cui la comunità internazionale chiede allo Stato ebraico di cessare ogni attività edilizia negli insediamenti, per favorire la ripresa del dialogo diretto con l’Anp. Un dialogo che è sempre a rischio: il presidente dell’Anp, Abu Mazen, si è detto pronto a dimettersi e a sciogliere l’Autorità palestinese se Israele non fermerà la sua politica espansionistica in Cisgiordania.
Venerdì scorso, Wilders aveva lanciato un appello per una Federazione europea per la Libertà, con l’obiettivo di limitare l’islamizzazione dell’Europa. La società olandese, tradizionalmente considerata aperta all’integrazione, è oggi in bilico tra il livello di inserimento sociale raggiunto dagli immigrati di seconda generazione e i timori di un’eccessiva influenza islamica sul sistema di valori europeo, che non paiono più interpretabili in base ai tradizionali schemi della politica europea.