L’Olimpia ai tifosi: «Non ci nascondiamo»

Milano. Anguria e granite, frutta e gelati, il sole rubato alle nuvole, l’Armani Olimpia, con in testa Joseph Blair rapato a zero, stritolata dall’affetto. Per amore, soltanto per amore, generazioni di tifosi Olimpia spalmate sui prati intorno al Palalido. A memoria non si ricorda un raduno della squadra di basket più titolata d’Italia con tanto entusiasmo, tutti felici di esserci, mettersi in posa, con Shumpert dai lobi brillanti, Vukcevic, Gigena, Fajardo e, naturalmente, la chioccia Coldebella.
Lino Lardo ha provato a difendersi dalla folla: «Non ci tiriamo indietro, sappiamo che la nostra squadra è buona, il dualismo con Roma ci sarà, ma Fortitudo Bologna, Treviso e Siena non lasceranno strada libera. Vogliamo giocarcela fino in fondo e prenderci qualche soddisfazione in eurolega. Djordjevic? È una domanda che fanno tutti, Sasha si è ufficialmente ritirato, se e quando cambierà idea ce lo farà sapere».
Blair ottimista, Vukcevic supercaricato, Shumpert con voglia di grandi cose, il giovane Danilo Gallinari, ceduto in prestito a Pavia, in A2, accarezzato da tutti, già adottato da un popolo, proprio come suo padre un tempo.
Il primo appuntamento di precampionato il 1º settembre: 1 a Folgaria contro Montecatini; debutto a Milano il 26 con la Virtus Bologna.