L’Olocausto dimenticato di due milioni di cambogiani

Mercoledì 13 ottobre, a tarda sera, Rai 3 ha trasmesso la rubrica C’era una volta, dedicata a «La macchina della morte dei Khmer rossi» in Cambogia. Si tratta di un autentico Olocausto, purtroppo ancor oggi tenacemente ignorato, di oltre due milioni di cambogiani bestialmente torturati e poi assassinati, come mostrato dettagliatamente con immagini raccapriccianti. Non parliamo poi delle descrizioni puntuali di due Khmer rossi, incredibilmente liberi, fra i tanti responsabili di questo genocidio. Purtroppo nella più completa ignoranza degli italiani, soprattutto giovani, la parola Olocausto appare intoccabile e stranamente riservata agli ebrei. Perché dunque non dedicare allora un giorno all’anno anche per tutti coloro (e sono milioni di milioni) che sono morti, non solo nella tragica S 21 di Phnom Penh, vittime di un tragico comunismo mondiale mai abbastanza deprecato e scomunicato?