L’omaggio La cantatrice calva all’Arsenale

«La cantatrice calva» è stata scritta nel 1948 e messa in scena per la prima volta nel 1950, suscitando molte perplessità tra il pubblico e la critica, presto convertitesi in curiosità e ammirazione. Da allora viene interrottamente rappresentata nel parigino Théatre de la Huchette. Nel suo testo d’esordio, scritto ispirandosi ai dialoghi assurdi e stereotipati presenti in un manuale della lingua inglese, Eugène Ionesco (di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita) denuda l’insensatezza dell’esistenza con un tono tra l’ironico e allucinato. Nella versione di Marina Spreafico in scena al Teatro Arsenale fino a domenica, «La cantatrice» accentua il suo carattere farsesco e offre una straordinaria e a tratti esilarante interpretazione di due eccellenti interpreti come Claudia Lawrence e Giovanni Calò.