L’omaggio di Roma a Pontecorvo

Proiezioni e incontri alla Casa del Cinema. Annunciato un archivio di tutte le sue opere

Pedro Armocida

da Roma

A un mese dalla morte, Roma ricorda Gillo Pontecorvo con una serie di iniziative partite ieri alla Casa del Cinema con la proiezione di tutti i suoi film, una mostra fotografica (fino al 30) e un incontro con amici e collaboratori (tra gli altri Pietro Ingrao, Callisto Cosulich, Aurelio De Laurentiis, Ettore Scola). Stamane dalle 10, dopo la proiezione di Queimada, verrà presentato un documentario di Francesca Solinas e Marco Pontecorvo nel quale Pontecorvo parla del sodalizio con il suo sceneggiatore Franco Solinas. Le due giornate, organizzate da Cinecittà Holding e dal Ministero dei Beni culturali, hanno visto in prima fila anche il ministro Francesco Rutelli che ha annunciato un progetto dal titolo Pianeta Pontecorvo: «Sarà l’occasione per creare un archivio organico di tutto il materiale d’un grande artista ma anche di un uomo che ha diretto Cinecittà e la Mostra del Cinema di Venezia».
La moglie Picci ha rivelato che tra le tantissime carte ci sono i progetti per alcuni film mai realizzati come quelli su Sandino e su Gesù: «Intanto il 19 novembre, quando Gillo avrebbe compiuto 87 anni, lo ricorderemo al Teatro 5 di Cinecittà con un pomeriggio dedicato alle sue tre utopie: i giovani, le nuove tecnologie e la salvaguardia del cinema europeo». A margine dell’incontro, Rutelli ha dato qualche aggiornamento, peraltro abbastanza vago, su alcune spinose questioni ancora aperte come le date troppo vicine tra i festival di Venezia e Roma («Nelle prossime settimane affronteremo il problema»), la costruzione del nuovo palazzo del cinema al Lido («Aspetto i risultati della commissione di studio che s’insedierà tra pochi giorni») e la legge di sistema sul cinema («Il 2007 sarà l’anno decisivo»).