L’omaggio? Trenette del Carrefour e pesto pronto

Chissà cosa avranno pensato irlandesi, lituani, greci, danesi e olandesi una volta usciti da palazzo Tursi al termine del meeting del progetto «illuminate». In mano avevano due prodotti tipici «made in Zena», gentile omaggio del Comune. Trenette e pesto. Eccellenze del gusto genovese di cui vantarsi e da esportare? Manco per niente. Peccato infatti che la pasta in questione fosse confezionata e addirittura arrivasse direttamente da un supermercato, per di più francese, il Carrefour. Il pesto era invece di quelli pronti, perlomeno (magra consolazione) di una ditta genovese come la Novella, anche se certo un pesto pronto (pur da abbinare ad una trenetta da banco) non sia certo il massimo dello stile. Anzi. Tempi di crisi, si dirà, ma allora il buffet a base di focaccia (quella sì, fresca e genovese) allestito a Tursi, poteva bastare e avanzare per fare bella figura.
Fortuna che il progetto «Illuminate», che porterà nuove illuminazioni iper tecnologiche all’Acquario di Genova e nell’area dei Magazzini del Cotone al Porto Antico, è co-finanziato dall’Unione europea che destinerà ai lavori genovesi 720 mila euro. 450 mila euro saranno a carico dell’Acquario, 400 mila del Porto Antico e 112 mila euro (in assistenza e personale) a carico del Comune di Genova. Le nuove luci al led di ultima generazione, che saranno visibili a partire dall’estate del 2013, avranno un impatto scenico importante soprattutto all’Acquario, dove andranno ad illuminare alcune tra le vasche di maggior richiamo come quelle delle foche e dei lamantini garantendo, grazie anche ad un controllo remoto, sia l’effetto ottico per il visitatore che la simulazione dell’ambiente naturale per gli animali. Loro che il pesce lo vogliono comunque fresco, mica confezionato.