L’ombra del ministro

La sortita del ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha fatto scoppiare il solito vespaio di polemiche in Italia. Ma anche in Arabia Saudita la visita del numero uno della Farnesina non è passata inosservata. Anzi. Il più importante quotidiano arabo, Arab News, ha «aperto» il giornale con la visita di D’Alema, chiamandolo però, dalla prima all’ultima riga, «Gianfranco Fini». Lì si sono scusati, dicendo che in Arabia i ministri rimangono in carica anche trent’anni. Per la serie, «ribaltone» ed «elezione anticipata», questi sconosciuti. Ma come si dirà gaffe in arabo?