L’omicida è ricercato all’estero

Continuano, soprattutto all’estero, le ricerche dell’uomo che la notte tra domenica e luendì a Genova ha ucciso a colpi di pistola un pregiudicato genovese, Tino Pisano, di 30 anni, ed ha ferito ad una gamba un giovane, Simone Callà, di 23 anni, testimone del fatto di sangue. Gli investigatori della squadra mobile stanno continuano ad ascoltare le persone che hanno assistito alla sparatoria, avvenuta nella zona di Begato, all’esterno di un circolo dove erano in molti ad assistere alla partita di calcio Italia-Spagna. Sembra che all’origine dell’omicidio ci sia una lite per futili motivi: la vittima avrebbe intimato allo sparatore di raccogliere le briciole cadute da una tovaglia e tanto è bastato per fare infuriare l’uomo, a tal punto da indurlo a estrarre una pistola e sparare contro Pisano. Gli inquirenti sperano che il ricercato, fuggito insieme al figlio su un’auto di grossa cilindrata, capisca la gravità del suo gesto e si costituisca, contando sul fatto che è incensurato.