L’onda degli studenti paralizza la capitale

«Sarebbe del tutto sbagliato sottovalutare il richiamo fatto dal Presidente Berlusconi a Napoli circa il rischio di una emergenza rifiuti a Roma e nel Lazio». È quanto sostiene in una nota il Segretario regionale del Lazio di Forza Italia, Alfredo Pallone.
«Il sequestro del gassificatore di Malagrotta - prosegue Pallone - rischia seriamente di accelerare tale eventualità portando allo scoperto i gravi limiti del Piano Marrazzo, già insufficiente nelle previsioni impiantistiche e sovradimensionato circa le prospettive della raccolta differenziata porta a porta, come accaduto nell’anno 2008».
«È pertanto auspicabile che i vuoti procedimentali denunciati dalla magistratura vengano rapidamente colmati e risolti per il bene della città e che la fase di pre esercizio del gassificatore possa riprendere per consentire l’esercizio a regime a partire dal 1° gennaio 2009. I dati comunicati circa emissioni in atmosfera prossime allo zero, di gran lunga inferiori rispetto a quelle dei tradizionali termovalorizzatori, dovrebbero tranquillizzare i cittadini abitanti nella zona ed i loro comitati di rappresentanza. Chi ha a cuore il futuro di Roma e del Lazio non può che auspicare sinceramente il successo operativo delle nuove tecnologie, come quella di Malagrotta, applicate ad un campo delicato come quello dei rifiuti così da uscire definitivamente dalle crisi emergenziali e dall’orizzonte delle discariche dei rifiuti tal quali. Questo dovrebbe essere anche il primo auspicio dei responsabili delle istituzioni». «Circa l’attesa di un maggior intervento pubblico nel settore dei rifiuti - conclude il Segretario regionale di Forza Italia - sarebbe prudente almeno riflettere sulle permanenti difficoltà operative ed economiche di Ama oltre che sul recente inglorioso fallimento del Consorzio Gaia, i cui riflessi sulla Regione Lazio sono tutti da definire e da valutare».