L’ondata di freddo negli Usa spinge il greggio verso quota 54

Continua il recupero dei prezzi del petrolio sui mercati petroliferi. Dopo essere risalite sopra i 53 dollari il barile all’inizio della settimana, le quotazioni hanno puntato ieri verso quota 54, spinte in alto dalle rigide temperature negli Stati Uniti. Per la ragione opposta, ovvero l’insolita mitezza dell’inverno negli Stati del Nord-est, il greggio era sceso la scorsa settimana sotto i 51 dollari. A contribuire all’indebolimento dei prezzi erano stati anche i contrasti all’interno dell’Opec sulle misure da adottare per combattere la situazione di crisi. La banca d’investimento svizzera Ubs ha intanto abbassato da 69 dollari a 60 dollari al barile le sue previsioni sul prezzi del greggio americano per il 2007. Secondo Ubs, «gran parte del recente calo dei prezzi non è sostenuto da ragioni fondamentali e ci vorrà tempo prima che l’equilibrio tra offerta e domanda possa spingere in alto i prezzi».