L’ondata di gelo ha un risvolto positivo: sui monti laziali tornano neve e sciatori

Dopo il caldo record, arriva l’inverno anche nel Lazio. Il brusco abbassamento della temperature, dovuto ad una perturbazione proveniente dal nord Europa, fa arrivare la neve sulle montagne laziali. Il manto nevoso delle note località sciistiche - Terminillo, Montelivata, Campostaffi e Campocatino - poco distanti dalla capitale, ha raggiunto dai 12 ai 16 centimetri di altezza, con grande soddisfazione dei gestori di alberghi ed impianti, per i quali «se continua così, la stagione è ancora recuperabile». Gli operatori turistici hanno, quindi, accolto con entusiasmo l’abbassamento repentino delle temperature - da 14 gradi a 4 gradi - e sperano in un piccolo riscatto economico, viste le perdite subite a ridosso delle festività natalizie. Questi cambiamenti meteorologici, causati da improvvise nevicate, devono indurre gli appassionati sciatori a controllare le condizioni dei propri veicoli prima della partenza e di munirsi di catene da neve o di pneumatici invernali. La macchina operativa del Gruppo Autostrade per le operazioni invernali è in stato di allerta. Tecnici e mezzi speciali entreranno in azione per garantire la circolazione anche in caso di un aumento della precipitazione nevosa.