L’onorevole incinta presta il suo seggio all’amica cantante

È arrivato il momento di lasciare, settimana prossima nasce la piccola, è ora di andare in maternità, per quattro mesi ci sarà un’altra al posto suo ed è stata lei stessa a sceglierla. Oddio, in realtà ci sarebbero le graduatorie, le liste del collocamento, le classifiche di merito. Ma in Olanda hanno deciso così, basta con i formalismi, gli automatismi, gli scatti di anzianità. Decidi tu a chi lasciare stipendio e scrivania per tutto il tempo che servirà. Così Mirjam Sterk, 34 anni, tipo un po’ alla Gwyneth Paltrow, ha deciso di prestare il suo seggio in Parlamento a Sabine Uitslag, 35 anni, di professione infermiera ma cantante pop part time, sua collega di partito, il cristiano democratico. Che non rientra nemmeno nella lista dei primi cinquanta non eletti. Così, perché le è amica, perché le è simpatica. È la prima volta che succede e potrebbe non essere l’ultima, anche perché i giovani parlamentari qui sono molti, fanno lobby e se non tengono terranno famiglia. La cosa di solito succede ai ministri che il più delle volte vengono sostituiti da un’interim. Ma in Olanda, dove sono consentiti i matrimoni gay e l’eutanasia, la giurisdizione è una delle più liberali del mondo. La nuova norma è di un paio di anni fa e consente a un parlamentare, uomo o donna che sia, di trovare un sostituto di suo gradimento durante un congedo temporaneo legato a maternità, paternità o motivi di salute. Nel 2005, quando Mirjam mise al mondo la primogenita, non fu nemmeno sostituita, e Sabine, che dimostra molto meno degli anni che ha, ci tiene ad essere la prima: «Entrare in Parlamento è un sogno» spiega con gli occhi pieni di sole. A gennaio le hanno chiesto se fosse disponibile e ha cominciato a prendere confidenza con i nuovi compiti, perché quattro mesi saranno pure pochi ma bisogna farli bene: «Chiamerò Mirjam per chiedere consiglio ma sia chiaro che le decisioni le prenderò con la mia testa e non mi farò imporre niente da nessuno». È una cantante pop. E se si tratta di suonarle...