L’onorevole tutto aula e pc che vuole liberare la rete dalla burocrazia

Lo considerano lo web-deputato, e non certo perché faccia il suo lavoro virtualmente. Roberto Cassinelli, coordinatore metropolitano di Forza Italia, ha praticamente un record di presenze in aula che si «gioca» a colpi di votazioni con un avversario tenace, Massimo Zunino del Pd, recentemente sorpassato in questa speciale classifica degli stakanovisti di Montecitorio. E ovviamente, lui così al passo con i tempi, ha subito messo la notizia in prima pagina, sul suo sito www.robertocassinelli.it, che ricorda come per partecipazioni alle votazioni è primo tra tutti gli onorevoli liguri, 15° assoluto tra i colleghi del Pdl e 17° sui 630 deputati totali con un 99 per cento di presenze.
Ma lo scettro di onorevole più tecnologico Cassinelli non se lo è certo conquistato con un banale sito internet. In realtà in questi pochi mesi di attività ha già messo a punto e presentato una proposta di legge per disciplinare i blog, quegli enormi contenitori telematici sempre più diffusi nella rete. Non solo, di fatto ha inventato la prima proposta di legge emendabile via internet, dal momento che sempre dal sito chiede a tutti i visitatori suggerimenti e consigli per migliorare il testo fino all’ultimo. Per questo ha creato una mail dedicata, salvablog@robertocassinelli.it in grado di ricevere ogni indicazione utile. Sì, salvablog, proprio il nome con cui è stata ribattezzata la sua proposta, che chiede sostanzialmente di semplificare i vincoli burocratici oggi esistenti per i blog. «La materia, ad oggi è regolamentata da leggi sull’editoria, quella del 2001 e addirittura quella sulla stampa del 1948 - spiega Cassinelli - È evidente che non si possono applicare le stesse regole per cose tanto differenti. Io chiedo che i blog siano tutti liberi, completamente. Unici vincoli, logicamente per quello che riguarda i siti delle testate giornalistiche on line o per quanti ricevono contributi pubblici. Il resto, anche se può non piacere, dev’essere considerata libera espressione».
Sembrerebbe quasi un’arringa di Beppe Grillo e dei suoi amici blogger. Se non fosse che appena ha lanciato l’idea sul sito, Cassinelli si è visto sommergere di insulti e inviti a lasciar perdere proprio dai fans del comico, che evidentemente non avevano capito il senso della proposta o comunque erano obnubilati dall’ideologia politica.
L’onorevole ligure poi ha anche un suo profilo su facebook, attraverso il quale è anche «riuscito a rintracciare un vecchio compagno delle elementari». E a creare, a insaputa del ministro, un gruppo di amici di Claudio Scajola. «Senza pubblicità alcuna è già composto di qualche centinaio di iscritto», osserva soddisfatto Cassinelli. Che però deve ammettere di essere stato fregato proprio dai computer. «È vero - sorride - mi ha rubato una votazione alla Camera, la tastiera era andata in tilt e ho fatto annotare sul verbale la mia partecipazione». Sembrano sciocchezze, non per chi si gioca il posto da secchione con un collega del Pd all’ultimo voto.