L’Opa e l’ipocrisia del «mercato»

Si dice da tempo che se Air One, insieme con Intesa Sanpaolo, volessero rientrare in gioco nella partita Alitalia avrebbero un modo semplice a disposizione: passare per il mercato, lanciando un’Opa concorrente a quella di Air France. Infatti Alitalia è quotata in Borsa. Ieri qualcuno lo ha chiesto a Corrado Passera, ad di Intesa. «Noi abbiamo fatto il possibile per far conoscere il piano, di più non possiamo fare», ha risposto. Come dire: «Non si può». Quello che Passera non dice, ma fa capire, è che parlare di Opa per Air One non ha senso: come si fa a prevedere un’offerta da parte di chi non conosce le carte di Alitalia? C’è una bella differenza con Air France - è il pensiero di Passera - che ha avuto modo di studiare a fondo l’azienda e sta parlando con i manager da mesi. Air One, invece, lancerebbe un’Opa al buio. Sotto questa luce la strada del «mercato» sembra solo un’ipocrisia. Una strada impercorribile proprio per le modalità scelte dal governo: quelle di una privatizzazione a tavolino. Legittima. Ma niente a che vedere con il mercato.