L’Opec non tocca la produzione E il barile frena

Il petrolio rallenta, dopo aver messo a segno, la scorsa settimana, una lunga serie di record fino ai 75,21 dollari della chiusura di venerdì. Il prezzo del greggio ha frenato dopo che l’Opec (riunito informalmente a Doha) ha definito il mercato ben approvvigionato, mantenendo invariate le quote di produzione fissate a 28 milioni di barili al giorno. A New York il greggio ieri pomeriggio ha perso il 2,4%, chiudendo a 73,35 dollari al barile. Ma sulle quotazioni dell’oro nero incombono diverse incognite, dai fattori geo-politici alla speculazione passando per la tensione fra domanda e offerta, che non sembrano al momento lasciar spazio a possibili flessioni. È la previsione del Centre for global energy studies (Cges) di Londra. Ed è anche la convinzione dei mercati europei, dove infatti le sedute di ieri si sono concluse negativamente.