L’Opec teme nel 2007 un mercato più debole

Secondo i produttori di petrolio dell'Opec il mercato mondiale mostra segni di indebolimento per il prossimo anno per effetto del rallentamento economico, problema cui i paesi del Cartello hanno tentato di far fronte con il taglio alla produzione stabilito la settimana scorsa. Nel rapporto mensile dell'Opec, con una produzione pari a oltre un terzo di quella mondiale, la stima sulla domanda mondiale 2007 resta confermata a 1,3 milioni di barili al giorno ma si parla di rischi al ribasso dovuti al rallentamento del ciclo Usa.«I rischi per la domanda di greggio sembrano sbilanciati verso il basso alla luce del pericolo per la crescita mondiale derivante dall'evidente indebolimento dell'economia Usa» scrive il rapporto mensile. Lo studio segue la decisione della scorsa settimana, quando i ministri hanno stabilito di ridurre l'offerta di 500.000 barili al giorno a partire dal prossimo 1 febbraio. Il Brent è scivolato ieri di 85 centesimi a 62,64 dollari, mentre il barile Usa ha segnato una flessione del 2%, a quota 62,19 dollari.