L’opera In un dvd (con libro) le sue migliori gag al cinema

È naturalmente un’opera da avere. Chiunque ami il cinema italiano sbocciato negli anni Cinquanta e rimasto per trent’anni all’avanguardia nel mondo troverà in Tognazzi (libro e dvd edito da Einaudi nella collana Stile libero, pagg. 134, euro 24) tutto ciò che serve per inquadrare l’attore al cinema. Le sue gag e altri grandi interpretazioni che sono rimaste nella storia. Ad esempio, quella ne Il federale di Luciano Salce, un film che nel 1961 andò in controtendenza e riuscì a dissacrare tanta retorica antifascista e ricongiungere alla realtà quella che fu una pagina tra le più tragiche della nostra storia. Naturalmente, nel Federale c’è un Tognazzi superbo, uno dei pochi realmente capaci di mescolare il dramma alla commedia nel disegnare un ritratto che era realmente tragicocomico. Manella pubblicazione di Einaudi non c’è solo questo. C’è il Tognazzi con Totò, il Tognazzi che nel Vizietto segnò un altro dei suoi capolavori guadagnandosi anche recensioni maligne. E c’è naturalmente il Tognazzi eterno di Amici miei, la saga iniziata da Monicelli nella quale lui era il conte Mascetti, prototipo delle miserie e delle nobiltà italiane, destinato a una sorte infame. Oltre al dvd, nel cofanetto Tognazzi c’è il libro La quarta T di Valentina Pattavina, un saggio che racconta nel dettaglio l’avventura artistica di uno degli attori emblematici del nostro cinema, dal teatro leggero ai grandi film, sempre in grado di dare un tocco in più al copione, trasformandolo ogni volta in un compendio di italianità che sarà davvero difficile dimenticare.