L’opera rock ha trovato la sua arena

Una grande arena ricreata all’interno dello Stadio dei Marmi. Questo il progetto, dal titolo «Opere sotto le stelle», che prenderà il via da settembre e che vuole riproporre, all’interno di un nuovo spazio, il meglio delle opere musicali contemporanee. «È un progetto pilota che vuole durare e svilupparsi negli anni» spiega David Zard, produttore e promotore del progetto, nonché dei musical in cartellone. Cinque grandi opere, fra anteprime, ritorni e e debutti: Pia come la canto io di Gianna Nannini, Federico II, Notre Dame de Paris, Tosca di Lucio Dalla e Dracula. La manifestazione, inserita nell’ambito degli eventi dell’Estate Romana, parte il 4 settembre con la rappresentazione dell’opera di Gianna Nannini, una sorta di anteprima e «work in progress» al progetto della Nannini per dare un volto definitivo alla sua Pia de’ Tolomei, prima del debutto ufficiale di marzo. Seguirà il 7, l’opera Federico II - L’ultima danza, per la prima volta a Roma, in una versione più leggera e meno lirica, da un’idea del musicista e ricercatore Antonio Maiello. L’11 e il 12 sarà invece la volta del grande successo del musical Notre Dame de Paris, nella versione del primo cast, con Lola Ponce nel ruolo di Esmeralda. Il 19 si rivivrà invece la tragedia Tosca- Amore disperato, il kolossal con parole e musiche di Lucio Dalla. La manifestazione si concluderà il 22 con il musical Dracula, con il rock progressivo della Pfm e i testi di Vincenzo Incenzo. «Questa manifestazione è una degna chiusura dell’Estate Romana - spiega l’assessore alla cultura del Comune di Roma Silvio di Francia - in un mese che è stato sempre un po’ trascurato in quanto ad eventi culturali». Lo stadio dei Marmi ospiterà circa 6.500 persone. A fianco dell’arena verrà allestito un luogo d’incontro attrezzato con servizi e ristorazione.